Gravina set della “Resurrezione” di Gibson
Si girano in questi giorni alcune scene del colossal. Delusione a Matera tagliata fuori dalle location
venerdì 10 aprile 2026
16.44
The Resurrection: Gravina c'è, Matera al momento rimane al palo.
La città del grano e del vino in questi giorni è il cuore nevralgico della produzione del nuovo film firmato Mel Gibson, dedicato alla resurrezione di Cristo, sequel di quella "Passion of the Christ" che oltre vent'anni addietro fu ambientata nella città dei Sassi.
Da diversi giorni, infatti, la produzione cinematografica americana ha fatto di un padiglione dell'area fiera gravinese il suo quartier generale e in questi giorni, nel massimo riserbo e lontano dagli occhi dei curiosi, si stanno girando alcune delle scene del film che il famoso regista e attore Mel Gibson ha deciso di ambientare nei pressi del ponte monumentale, a ridosso della gravina e sul pianoro della Madonna della Stella.
Nel capoluogo lucano, invece, c'è delusione dopo la notizia diffusasi in queste ore che le previste scene del film da girare a Matera, in programma il 20 aprile nel Parco della Murgia materana, sono state annullate, con il programma principale delle riprese rivisto per la scelta di nuove location.
Quindi la città dei Sassi è rimasta a bocca asciutta. Almeno per il momento, infatti, non rientrerebbe nei piani di Gibson, che invece nel territorio lucano dovrebbe girare alcune scene a Cracco e Pisticci.
Il film "la Resurrezione di Cristo" uscirà nelle sale nella primavera del 2027 e sarà diviso in due parti, con la prima uscita prevista per il Venerdì Santo, 26 marzo 2027, e la seconda il 6 maggio 2027, in occasione dell'Ascensione.
Il protagonista, Gesù, sarà interpretato dall'attore finlandese Jaakko Ohtonen, accompagnato in questa fatica cinematografica da Mariela Garriga nel ruolo di Maria Maddalena; Kasia Smutniak che interpreterà Maria; Pier Luigi Pasino che sarà Pietro e l'andriese Riccardo Scamarcio nel ruolo di Ponzio Pilato.
A Gravina nel frattempo si vive con trepidazione la presenza della produzione cinematografica. C'è curiosità da parte della comunità che si aggira ai margini del set allestito nei pressi dell'area archeologica del Padre Eterno, nella speranza di poter intravedere alcuni dei protagonisti o lo stesso famoso regista americano. Intanto si registrano disagi per cittadini e turisti che devono fare i conti con le chiusure di strada Santo Stefano inibita momentaneamente al traffico e con tutta l'area nei pressi del ponte, chiusa anche ai pedoni.
La città del grano e del vino in questi giorni è il cuore nevralgico della produzione del nuovo film firmato Mel Gibson, dedicato alla resurrezione di Cristo, sequel di quella "Passion of the Christ" che oltre vent'anni addietro fu ambientata nella città dei Sassi.
Da diversi giorni, infatti, la produzione cinematografica americana ha fatto di un padiglione dell'area fiera gravinese il suo quartier generale e in questi giorni, nel massimo riserbo e lontano dagli occhi dei curiosi, si stanno girando alcune delle scene del film che il famoso regista e attore Mel Gibson ha deciso di ambientare nei pressi del ponte monumentale, a ridosso della gravina e sul pianoro della Madonna della Stella.
Nel capoluogo lucano, invece, c'è delusione dopo la notizia diffusasi in queste ore che le previste scene del film da girare a Matera, in programma il 20 aprile nel Parco della Murgia materana, sono state annullate, con il programma principale delle riprese rivisto per la scelta di nuove location.
Quindi la città dei Sassi è rimasta a bocca asciutta. Almeno per il momento, infatti, non rientrerebbe nei piani di Gibson, che invece nel territorio lucano dovrebbe girare alcune scene a Cracco e Pisticci.
Il film "la Resurrezione di Cristo" uscirà nelle sale nella primavera del 2027 e sarà diviso in due parti, con la prima uscita prevista per il Venerdì Santo, 26 marzo 2027, e la seconda il 6 maggio 2027, in occasione dell'Ascensione.
Il protagonista, Gesù, sarà interpretato dall'attore finlandese Jaakko Ohtonen, accompagnato in questa fatica cinematografica da Mariela Garriga nel ruolo di Maria Maddalena; Kasia Smutniak che interpreterà Maria; Pier Luigi Pasino che sarà Pietro e l'andriese Riccardo Scamarcio nel ruolo di Ponzio Pilato.
A Gravina nel frattempo si vive con trepidazione la presenza della produzione cinematografica. C'è curiosità da parte della comunità che si aggira ai margini del set allestito nei pressi dell'area archeologica del Padre Eterno, nella speranza di poter intravedere alcuni dei protagonisti o lo stesso famoso regista americano. Intanto si registrano disagi per cittadini e turisti che devono fare i conti con le chiusure di strada Santo Stefano inibita momentaneamente al traffico e con tutta l'area nei pressi del ponte, chiusa anche ai pedoni.