Gravina incontra il mondo
Studenti ESN alla scoperta della città
lunedì 12 ottobre 2026
9.32
Domenica 11 ottobre Gravina ha accolto giovani provenienti da diversi Paesi del mondo, protagonisti di un'esperienza dedicata alla scoperta della storia, della cultura e delle tradizioni del territorio, grazie all'iniziativa promossa da ESN Bari.
Un'occasione di incontro e condivisione che ha permesso agli studenti Erasmus di conoscere da vicino le bellezze della città, immergendosi nei suoi paesaggi, tra i vicoli del centro storico e le testimonianze di un patrimonio culturale che rende Gravina una meta ricca di fascino e identità.
L'iniziativa si inserisce nella missione di ESN Bari, associazione impegnata a favorire l'integrazione, la diversità culturale e il dialogo tra studenti di diverse nazionalità. La mobilità internazionale diventa così non soltanto un'opportunità di studio, ma anche un'esperienza di crescita personale, confronto e arricchimento reciproco.
Ad accompagnare i giovani alla scoperta del territorio sono stati Paola Matera, vicepresidente di ESN Bari, e Giuseppe Tisci, entrambi gravinesi, che hanno guidato il gruppo tra i suggestivi scenari dal ponte acquedotto consentendo dopo una concessione della amministrazione di visitarlo nella parte inferiore alla Madonna della Stella e le vie del centro storico, raccontando le peculiarità e le tradizioni della propria città.
Un contributo importante alla realizzazione dell'iniziativa è arrivato dal consigliere comunale Carlo Loiudice, che ha sostenuto questo momento di incontro e valorizzazione del territorio, favorendo un'occasione di apertura verso una dimensione internazionale.
L'iniziativa rappresenta un'opportunità significativa per promuovere Gravina oltre i confini locali, facendo conoscere il suo patrimonio storico, artistico e paesaggistico a giovani provenienti da tutto il mondo. Esperienze come questa contribuiscono a rafforzare il legame tra turismo, cultura e accoglienza, mostrando come la valorizzazione di una città passi anche attraverso la capacità di aprirsi a nuove relazioni e prospettive.
Accogliere studenti internazionali significa, infatti, costruire ponti tra culture, abbattere le distanze e trasformare la visita in un'esperienza autentica.
Un'occasione di incontro e condivisione che ha permesso agli studenti Erasmus di conoscere da vicino le bellezze della città, immergendosi nei suoi paesaggi, tra i vicoli del centro storico e le testimonianze di un patrimonio culturale che rende Gravina una meta ricca di fascino e identità.
L'iniziativa si inserisce nella missione di ESN Bari, associazione impegnata a favorire l'integrazione, la diversità culturale e il dialogo tra studenti di diverse nazionalità. La mobilità internazionale diventa così non soltanto un'opportunità di studio, ma anche un'esperienza di crescita personale, confronto e arricchimento reciproco.
Ad accompagnare i giovani alla scoperta del territorio sono stati Paola Matera, vicepresidente di ESN Bari, e Giuseppe Tisci, entrambi gravinesi, che hanno guidato il gruppo tra i suggestivi scenari dal ponte acquedotto consentendo dopo una concessione della amministrazione di visitarlo nella parte inferiore alla Madonna della Stella e le vie del centro storico, raccontando le peculiarità e le tradizioni della propria città.
Un contributo importante alla realizzazione dell'iniziativa è arrivato dal consigliere comunale Carlo Loiudice, che ha sostenuto questo momento di incontro e valorizzazione del territorio, favorendo un'occasione di apertura verso una dimensione internazionale.
L'iniziativa rappresenta un'opportunità significativa per promuovere Gravina oltre i confini locali, facendo conoscere il suo patrimonio storico, artistico e paesaggistico a giovani provenienti da tutto il mondo. Esperienze come questa contribuiscono a rafforzare il legame tra turismo, cultura e accoglienza, mostrando come la valorizzazione di una città passi anche attraverso la capacità di aprirsi a nuove relazioni e prospettive.
Accogliere studenti internazionali significa, infatti, costruire ponti tra culture, abbattere le distanze e trasformare la visita in un'esperienza autentica.