Buco sanità, Centrodestra in piazza contro aumento Irpef
Domani flash mob davanti presidenza regione
martedì 26 maggio 2026
Il centrodestra, unito, scenderà in piazza per dire no all'aumento delle tasse con l'addizionale Irpef deciso dal presidente della Regione Puglia Antonio Decaro per ripianare i debiti della sanità.
"Sotto la forte spinta dei tantissimi cittadini pugliesi che si ribellano a quest'imposizione, domani, mercoledì 27 maggio, alle ore 12 tutti i consiglieri regionali di opposizione si daranno appuntamento a Bari, davanti al palazzo della Presidenza della Regione sul lungomare Nazario Sauro, per un flash mob"- si legge nel comunicato diramato dalle forze politiche del centro-destra.
Alla manifestazione seguirà un punto stampa in cui verranno annunciate iniziative di protesta che vedranno coinvolti i Comuni dell'intero territorio regionale della Puglia.
Il deficit è di 349 milioni di euro. Di questo, 241 milioni saranno coperti con l'aumento delle addizionali Irpef.
"Sotto la forte spinta dei tantissimi cittadini pugliesi che si ribellano a quest'imposizione, domani, mercoledì 27 maggio, alle ore 12 tutti i consiglieri regionali di opposizione si daranno appuntamento a Bari, davanti al palazzo della Presidenza della Regione sul lungomare Nazario Sauro, per un flash mob"- si legge nel comunicato diramato dalle forze politiche del centro-destra.
Alla manifestazione seguirà un punto stampa in cui verranno annunciate iniziative di protesta che vedranno coinvolti i Comuni dell'intero territorio regionale della Puglia.
Il deficit è di 349 milioni di euro. Di questo, 241 milioni saranno coperti con l'aumento delle addizionali Irpef.
- Nessun aumento per i redditi fino a 15.000 euro annui (ovvero per il 32,83% dei contribuenti pugliesi)
- Per i redditi tra i 15.000 e i 28.000 annui, l'incremento medio è di 4,17 euro al mese (ovvero per il 39,68% dei contribuenti pugliesi)
- per i redditi tra 28.000 e 50.000 euro, l'incremento medio è di 19,33 euro al mese (ovvero per il 22,63% dei contribuenti)
- per i redditi superiori a 50.000 euro (ovvero il 4,87% dei contribuenti), l'incremento medio è di 66,62 euro al mese (fino 100.000 euro di reddito imponibile annuo)
- il dato dell'incremento medio non è stato indicato per i redditi superiori a 100.000 euro annui.