Bando potenziamento Info-point: Gravina non c’è

Florio: “Sul turismo serve chiarezza. L’Assessora Schinco tragga le conseguenze politiche.”

giovedì 2 luglio 2026 17.10
Pubblichiamo si seguito il comunicato stampa del consigliere comunale Vincenzo Florio circa la mancata ammissione del progetto gravinese all'avviso pubblico della Regione Puglia per il potenziamento degli Info-Point turistici. Ecco cosa scrive il consigliere comunale di maggioranza.

«La vicenda relativa alla mancata ammissione del Comune di Gravina in Puglia al bando regionale per il potenziamento degli Info-Point turistici impone una seria riflessione politica.»

Lo dichiara il consigliere comunale Vincenzo Florio, che chiede all'Amministrazione comunale di fare piena luce su quanto accaduto.

«Sarà necessario chiarire se l'esclusione sia dipesa da aspetti procedurali o da altre motivazioni. Questo dovrà emergere dagli atti e dalle verifiche degli uffici. Tuttavia, sul piano politico, alcuni elementi non possono essere ignorati.»

«La delibera di Giunta per la partecipazione al bando è stata approvata nell'ultimo giorno utile e, inoltre, alla seduta risultava assente proprio l'Assessora al Turismo. Circostanze che, se confermate, pongono un evidente problema di responsabilità politica.»

Florio sottolinea come «chi ricopre una delega così strategica ha il dovere di programmare, monitorare i bandi, intercettare finanziamenti e garantire che il Comune non perda occasioni di sviluppo per il territorio.»

«Per queste ragioni ritengo che l'Assessora al Turismo, Marienza Schinco, debba assumersi la responsabilità politica di quanto accaduto e rimettere il proprio mandato nelle mani del Sindaco, che sarà poi libero di valutare se confermarne la fiducia o procedere con una diversa scelta amministrativa.»

Il consigliere comunale rivolge infine un appello al Sindaco.

«Il Sindaco è chiamato a una scelta di chiarezza e di responsabilità. Continuare a difendere una situazione che ha sollevato tanti interrogativi non aiuterebbe né l'Amministrazione né la città. Gravina merita un turismo costruito su programmazione, competenza amministrativa e capacità di cogliere tutte le opportunità offerte da Regione ed enti sovracomunali, non sulla propaganda.»

«Come consigliere comunale continuerò a svolgere il mio ruolo con serietà e determinazione, nell'interesse esclusivo della città e dei cittadini.»