B.R.I.C.I.V.E. un ponte tra Italia e Serbia

Grande successo per gli appuntamenti in occasione del gemellaggio tra Gravina e Leskovac

giovedì 1 ottobre 2026 14.17
Grande successo per il debutto di "B.R.I.C.I.V.E.: Bridging Cultures and Identities". Il primo appuntamento del progetto ha riunito oltre 50 partecipanti arrivati dalla Serbia. Una delegazione di alto profilo, che ha visto dialogare insieme rappresentanti delle istituzioni, professori e studenti per costruire ponti tra culture e identità.

L'iniziativa è finalizzata al gemellaggio già approvato tra la città di Gravina in Puglia e quella serba di Leskovac. Tra i frutti di questa iniziativa ci sono i gemellaggi tra il Liceo musicale Tarantino e l'IISS "Bachelet Galilei" entrambe di Gravina in Puglia con le omologhe serbe.

Il tutto nasce dall'interessamento della compagnia di canto folkpopolare gravinese "MorescaNova", che si reca in Serbia da ormai 16 anni per promuovere le tradizioni popolari della nostra città e della Murgia. Qui hanno conosciuto Gaetano Paolillo — presidente del comitato della Società Dante Alighieri della Serbia meridionale, nonché ambasciatore Epli (Ente Proloco Italiane) sempre per la Serbia — il quale si è prodigato per promuovere sia le iniziative di scambi culturali tra le diverse realtà serbe, sia i gemellaggi.

Il programma delle giornate gravinesi è stato ricco. Il 27 settembre l'IISS "Bachelet Galilei" in piazza del Plebiscito ha fatto conoscere pubblicamente ai serbi e ai gravinesi il loro robot umanoide programmabile NAO, creato dalla scuola per progetti didattici innovativi, competizioni di robotica e iniziative sociali.

Il mattino del 28 settembre si è svolta presso la biblioteca La casa del fuorilegge la conferenza pubblica "Legami storici e culturali tra la Puglia e la Serbia. Cultura, valori europei e cittadinanza attiva: il ruolo degli scambi tra Italia e Serbia nel rafforzamento della comprensione reciproca e del senso di appartenenza europea". Hanno parteciperanno l'assessore Antonella Lorusso, anima e motore propulsore dell'intero progetto di gemellaggi italo-serbo, le dirigenti scolastiche delle scuole gravinesi Daniela Tota e Marilena Daraia, le dirigenti e i professori delle scuole ospitate, il coordinatore Gaetano Paolillo, lo storico e sociologo Renzo Paternoster.

Il 28 settembre giornata all'insegna della musica. Un'orchestra congiunta di studenti e musicisti italiani e serbi del Liceo musicale Tarantino e della Scuola di Musica "Stanislav Binicki" Leskovac (Serbia), dopo aver lavorato fianco a fianco attraverso laboratori, si è esibita pubblicamente in piazza Pellicciari con un grande concerto. Il coro della Scuola di Musica "Stevan Mokranjac" di Vranje (Serbia meridionale) ha aperto la serata. In una piazza gremita, il pubblico si è divertito cantando e ballando assieme ai musicisti delle due scuole.

Il 29 settembre la delegazione serba ha vissuto, con stupore e gioia, la festa patronale di Gravina. Tutto questo grazie all'amministrazione comunale del Dr Fedele Lagreca, rappresentata dall'assessore Antonella Lorusso, che si è impegnata a fondo per la riuscita di questo progetto.

Il mattino del 30 settembre, con enorme emozione, i rappresentanti delle istituzioni, le dirigenti, i professori e le professoresse e gli ormai loro amici studenti gravinesi si sono salutati dandosi un "arrivederci in Serbia", la visita di cortesia istituzionale che i gravinesi faranno il prossimo anno, che sancirà ufficialmente anche il gemellaggio tra Gravina e Leskovac.
Questo primo incontro ha trasformato la città di Gravina e i nostri due istituti scolastici in un grande laboratorio di cittadinanza globale, generando un arricchimento reciproco che ha portato i gravinesi e gli ospiti serbi a divenire cittadini del mondo.
gemellaggio italia serbia
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