150mila euro dalla Regione Puglia per aggiornare i PEBA
Contributi ai Comuni che hanno già adottato i Piani di eliminazione barriere architettoniche. Successivamente nuovo bando per i 40 Comuni senza PEBA
sabato 24 ottobre 2026
Una città accessibile non è soltanto una città senza ostacoli, ma un luogo in cui ogni persona può muoversi liberamente, raggiungere i servizi e vivere gli spazi pubblici senza limitazioni. Per rendere concreto questo diritto, la Regione Puglia stanzia 150mila euro per il triennio 2026-2028, destinati ai Comuni che hanno già adottato i Piani per l'eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA) e che devono aggiornarli, ampliarli e adeguarli alle esigenze attuali del territorio.
L'intervento si inserisce in una strategia regionale più ampia, che punta a sostenere sia l'aggiornamento degli strumenti di pianificazione già esistenti sia la loro prima adozione nei Comuni che ne sono ancora sprovvisti. Al bando da 150mila euro, pubblicato oggi sul Burp, seguirà infatti un secondo avviso pubblico di prossima pubblicazione con una dotazione di 250 mila euro, rivolto a circa 40 Comuni pugliesi che non hanno ancora un PEBA e che saranno chiamati a predisporre e adottarlo. La Regione, con il supporto del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, accompagnerà questa seconda fase anche attraverso iniziative di sensibilizzazione e promozione, per favorire la conoscenza dell'importanza dei Piani e sostenere le amministrazioni locali nella costruzione di città più inclusive e accessibili.
In Puglia sono attualmente 148 i Comuni che hanno già adottato il proprio PEBA. Un risultato da consolidare attraverso l'aggiornamento dei Piani esistenti e da estendere progressivamente a tutto il territorio regionale, affinché l'accessibilità diventi un obiettivo condiviso e una componente strutturale delle politiche urbanistiche e della mobilità.
Il nuovo Avviso pubblico regionale da 150mila euro punta a rafforzare l'efficacia della pianificazione comunale, verificando i risultati raggiunti, aggiornando le priorità e ampliando l'analisi alle aree del territorio non ancora esaminate. L'obiettivo è fare in modo che i PEBA non restino documenti formali, ma diventino strumenti dinamici, capaci di accompagnare le trasformazioni delle città e di migliorare concretamente la qualità della vita delle persone.
Il nuovo avviso della Regione Puglia rappresenta un'opportunità importante proprio in questa direzione. È fondamentale costruire e aggiornare i PEBA dal basso, attraverso un percorso di partecipazione che, accanto alle indispensabili competenze tecniche, coinvolga direttamente cittadini, persone con disabilità e associazioni. Chi vive quotidianamente il territorio e ne sperimenta le barriere può offrire un contributo prezioso per individuare criticità, soluzioni e priorità di intervento. Occorre partire dall'ascolto, avere una visione complessiva, stabilire le priorità e procedere con continuità, un intervento alla volta".
Il bando per l'aggiornamento dei PEBA già esistenti
La dotazione finanziaria complessiva del primo avviso è di 150mila euro, ripartiti in tre quote annuali da 50mila euro per il 2026, il 2027 e il 2028. Il contributo massimo è pari a 5mila euro per i Comuni con popolazione fino a 30mila abitanti e a 10mila euro per quelli con più di 30mila abitanti.
Possono partecipare i Comuni pugliesi che abbiano già redatto e adottato o approvato il PEBA da almeno due anni alla data di pubblicazione dell'Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. È inoltre necessario aver istituito nel bilancio comunale un apposito capitolo vincolato per gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche, destinandovi una quota non inferiore al 15% dei proventi previsti dalla normativa regionale.
I finanziamenti potranno sostenere l'integrazione dei Piani con nuove aree ed edifici, l'aggiornamento dello stato di attuazione degli interventi e la revisione delle priorità. L'Avviso promuove inoltre il coinvolgimento dei cittadini, l'integrazione con gli strumenti urbanistici e della mobilità e l'utilizzo di strumenti digitali per mappare le criticità e monitorare l'accessibilità.
Le domande, sottoscritte digitalmente e corredate dalla documentazione prevista, dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite PEC all'indirizzo sezione.politicheabitative@pec.rupar.puglia.it, entro e non oltre le ore 12 del 16 novembre 2026. Le istanze saranno esaminate con procedura a sportello, secondo l'ordine cronologico di ricezione e protocollazione.
L'Avviso pubblico per l'aggiornamento dei PEBA e la relativa modulistica sono consultabili ad avvenuta pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e, ad oggi, sul portale istituzionale www.regione.puglia.it/web/orca.
L'intervento si inserisce in una strategia regionale più ampia, che punta a sostenere sia l'aggiornamento degli strumenti di pianificazione già esistenti sia la loro prima adozione nei Comuni che ne sono ancora sprovvisti. Al bando da 150mila euro, pubblicato oggi sul Burp, seguirà infatti un secondo avviso pubblico di prossima pubblicazione con una dotazione di 250 mila euro, rivolto a circa 40 Comuni pugliesi che non hanno ancora un PEBA e che saranno chiamati a predisporre e adottarlo. La Regione, con il supporto del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, accompagnerà questa seconda fase anche attraverso iniziative di sensibilizzazione e promozione, per favorire la conoscenza dell'importanza dei Piani e sostenere le amministrazioni locali nella costruzione di città più inclusive e accessibili.
In Puglia sono attualmente 148 i Comuni che hanno già adottato il proprio PEBA. Un risultato da consolidare attraverso l'aggiornamento dei Piani esistenti e da estendere progressivamente a tutto il territorio regionale, affinché l'accessibilità diventi un obiettivo condiviso e una componente strutturale delle politiche urbanistiche e della mobilità.
Il nuovo Avviso pubblico regionale da 150mila euro punta a rafforzare l'efficacia della pianificazione comunale, verificando i risultati raggiunti, aggiornando le priorità e ampliando l'analisi alle aree del territorio non ancora esaminate. L'obiettivo è fare in modo che i PEBA non restino documenti formali, ma diventino strumenti dinamici, capaci di accompagnare le trasformazioni delle città e di migliorare concretamente la qualità della vita delle persone.
Il nuovo avviso della Regione Puglia rappresenta un'opportunità importante proprio in questa direzione. È fondamentale costruire e aggiornare i PEBA dal basso, attraverso un percorso di partecipazione che, accanto alle indispensabili competenze tecniche, coinvolga direttamente cittadini, persone con disabilità e associazioni. Chi vive quotidianamente il territorio e ne sperimenta le barriere può offrire un contributo prezioso per individuare criticità, soluzioni e priorità di intervento. Occorre partire dall'ascolto, avere una visione complessiva, stabilire le priorità e procedere con continuità, un intervento alla volta".
Il bando per l'aggiornamento dei PEBA già esistenti
La dotazione finanziaria complessiva del primo avviso è di 150mila euro, ripartiti in tre quote annuali da 50mila euro per il 2026, il 2027 e il 2028. Il contributo massimo è pari a 5mila euro per i Comuni con popolazione fino a 30mila abitanti e a 10mila euro per quelli con più di 30mila abitanti.
Possono partecipare i Comuni pugliesi che abbiano già redatto e adottato o approvato il PEBA da almeno due anni alla data di pubblicazione dell'Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. È inoltre necessario aver istituito nel bilancio comunale un apposito capitolo vincolato per gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche, destinandovi una quota non inferiore al 15% dei proventi previsti dalla normativa regionale.
I finanziamenti potranno sostenere l'integrazione dei Piani con nuove aree ed edifici, l'aggiornamento dello stato di attuazione degli interventi e la revisione delle priorità. L'Avviso promuove inoltre il coinvolgimento dei cittadini, l'integrazione con gli strumenti urbanistici e della mobilità e l'utilizzo di strumenti digitali per mappare le criticità e monitorare l'accessibilità.
Le domande, sottoscritte digitalmente e corredate dalla documentazione prevista, dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite PEC all'indirizzo sezione.politicheabitative@pec.rupar.puglia.it, entro e non oltre le ore 12 del 16 novembre 2026. Le istanze saranno esaminate con procedura a sportello, secondo l'ordine cronologico di ricezione e protocollazione.
L'Avviso pubblico per l'aggiornamento dei PEBA e la relativa modulistica sono consultabili ad avvenuta pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e, ad oggi, sul portale istituzionale www.regione.puglia.it/web/orca.