Presente anche una “delegazione” gravinese al concerto di Lucio Dalla

L’artista bolognese scherza con il numeroso pubblico


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MARINA DIMATTIA
Sabato 21 Gennaio 2012 ore 11.50

Ha esordito con "Tu non mi basti mai", ha concluso con "Caruso", in un' ora e mezza di musiche, "reading", coinvolgimento del pubblico e tanta simpatia. Lucio Dalla, artista peculiare dallo stile inconfondibile, dall'elevato spessore culturale e dal "verso" facile, si è esibito ieri 20 gennaio ad Altamura nell'evento invernale più atteso della Stagione Concertistica di Musica e Spettacolo "Componimenti", sotto la direzione artistica di Rocco Debernardis.

Accompagnato dall'Orchestra "Saverio Mercadante" a cui Dalla non ha risparmiato lusinghe, attraverso un paragone che ha esaltato l'Orchestra altamurana "a scapito" della "Royal Philharmonic Orchestra", il cantautore bolognese volteggia su se stesso, suona con la voce oltre che con l'immancabile clarinetto, canta e sembra divertirsi mentre si esibisce, lascia spazio al giovane attore Marco Alemanno per recitare versi delle sue canzoni, e scherza con il pubblico.

Una platea molto numerosa quella che ieri ha preso d'assalto il Palazzetto dello sport "Luca Baldassarra" di Altamura: tra il pubblico attento e variegato, presenti altamurani, gravinesi e barlettani di tutte le età; un pubblico che non ha mancato, su indicazione del cantautore, di emettere promettenti "gargarismi", i tipici versi che caratterizzano lo stile "dalliano".
Molto positivi i commenti dei gravinesi a conclusione dello spettacolo, molti dei quali non hanno mancato di precisare che continueranno a seguire la rassegna altamurana anche nei suoi prossimi appuntamenti.

Non è mancata neppure una tanto attesa lode alla nostra terra: "Non sono ruffiano, ma la Puglia è la mia Regione. Amo la Puglia", ha dichiarato Lucio Dalla.

Gio il 22 gennaio alle 01.21
Ah be, se vogliamo paragonare Concato e Gazzè a Lucio Dalla siamo alla frutta. Volevo ricordarti quali ospiti ha ospitato Altamura negli ultimi anni : Cremonini, Zero Assoluto, Alex Britti, Irene Grandi e tanti altri, quindi quantomeno non mettiamoci a paragone con loro. E comunque la mia critica nasce dal fatto che : 1) non abbiamo un palazzetto dello sport; 2) Gravina non è noto in Puglia per la presenza costante di ospiti di grido e questo è da imputare sia alle carenze Comunale che dei gravinesi stessi. La mancanza di crescita di Gravina e dei gravinesi si nota da questo : nemmeno a me fa la differenza farmi 10km per andare ad Altamura ma poi riflettendo penso : ma perchè io devo spostarmi e lor o no ? Perchè da noi non verrà mai gente del genere ? VOGLIAMO SVEGLIARCI O NOOOOO ???!!!
Francy il 21 gennaio alle 19.21
Parli di mancanza di spirito critico, e invece il tuo secondo me è un puro e facile sparare ad alzo zero anche quando non serve. Sparare poi su un paese che offre cultura, che ha un murgia film festival che ha ospitato Alessio Boni, Sergio Caputo nella nostra zona fieristica, che ha ospitato Sergio Rubini al teatro Vida e i cantanti menzionati da Grazia (Gazzè e Concato). Secondo te il palazzetto è un luogo ad hoc?? E' un "adattamento" di quelli che sappiamo fare benissimo anche noi. Quindi...che i gravinesi apprezzino anche ad Altamura la bravura di Dalla! E' questa la vera consapevolezza.
Gio il 21 gennaio alle 19.10
Scusami Francy, ma quali sono questi GRANDI NOMI di cui tu parli ? La "rivalità" con Altamura deve servire al nostro martoriato a paese a crescere, ad avere un modello di riferimento. Esaltare il vicino senza avere un minimo spirito critico nei confronti del nostro paese è l' errore più grande che noi possiamo fare. Hai detto bene, il PALAZZETTO era freddo e poco ospitale, ma noi a Gravina ce l'abbiamo un Palazzetto ? I gravinesi hai detto bene hanno fame di cultura, ma perchè per poterne avere dobbiamo andare fuori...noi paese di 50000 abitanti ?
Grazia il 21 gennaio alle 19.09
Io non ho partecipato personalmente alla serata, e se non l'ho fatto non è stato di certo perchè il concerto era nella "lontana" Altamura. E' solo sinonimo di saggezza condividere gli eventi di un Paese, Altamura, che ha condiviso con noi la presenza a Gravina di Max Gazzè, Fabio Concato...o che non ha mancato di prendere parte alle iniziative del Teatro Vida, senza farne questione di futili campanilismi.
Francy il 21 gennaio alle 18.54
Che c'entra ora? "Il gravinese è costretto ad andare ad Altamura": ma ancora cn questa rivalità!! Siamo a dieci km e la cosa bella, sinonimo di non rivalità è esaltare anche i nostri vicini e la voglia di cultura che emerge dalla presenza gravinese ad Altamura. Anche Gravina ha ospitato grandi nomi. Ce lo siamo già dimenticati...forse perchè quando si parla del nostro Paese la critica è a prescindere! E io c'ero ieri: il Palazzetto era freddo e poco ospitale, ma lo spessore dell'artista e la partecipazione attiva del pubblico ha garantito la riuscita della serata.
Gio il 21 gennaio alle 18.40
Debbo dire che stavolta GravinaLife ha toppato alla grande. Si esalta la presenza di un super big della musica italiana, senza fare un minimo accenno o critica al fatto che a Gravina, per mancanza di strutture non potremmo mai ospitare così gente di questo calibro. Avrei preferito un titolo, perchè il gravinese è COSTRETTO ad andare ad Altamura per vedere uno spettacolo di livello ?
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