Percorso navigazione:
Il fuoriclasse spagnolo concede il bis dominando il Giro d’Italia
Alberto el Con(quis)tador
A distanza di tre anni Milano ospita la tappa conclusiva del Giro d'Italia e riabbraccia Alberto Contador in maglia rosa.
Tutto già visto, dunque? Niente affatto. Lo spagnolo ha sottolineato la differenza tra le due vittorie. Nel 2008 - iscritto all'ultimo momento dall'Astana - si era presentato senza una preparazione specifica, pensando magari ad un ritiro programmato dopo una settimana di corsa. Quest'anno invece il Giro rappresentava l'obiettivo principale e l'apparente facilità con cui è stato conquistato è frutto di un duro e scrupoloso lavoro. E il Contador "più forte di sempre" (parola di Nibali), ma capace anche di gesti di grande altruismo (vedi tappa di Macugnaga, quando ha di fatto "pilotato" la vittoria di Tiralongo, suo ex gregario), ha scatenato la fantasia degli appassionati di ciclismo che si sono lanciati alla ricerca di similitudini con altri grandi di un passato più o meno recente: Merckx e Hinault per la determinazione e la forza; Armstrong e Indurain per l'agilità della pedalata, il carisma da leader e la capacità di gestione della corsa; Pantani per lo spettacolo che ha saputo offrire in salita. Come dire l'essenza del ciclismo…
Scarponi, 2° (per la prima volta sul podio del Giro), e Nibali, 3° (al terzo podio in un grande giro dopo il 3° posto nella scorsa edizione ed il successo alla Vuelta 2010) confermano la loro eccellente continuità di rendimento, qualità indispensabile in una corsa di tre settimane.
Bene anche Garzelli che a quasi 38 anni, e ad undici anni di distanza dal successo del Giro d'Italia 2000 ("segno che ho sempre lavorato con professionalità"), conquista la maglia verde del Gran Premio della Montagna in una edizione particolarmente ondulata.
Il Giro che ha parlato molto spagnolo (oltre al vincitore della classifica generale, ricordiamo le 6 vittorie di tappa di corridori iberici contro le 5 vittorie italiane: Petacchi, Gatto, Ulissi, Capecchi e il già citato Tiralongo), l'anno prossimo si cimenterà con il danese: l'edizione 2012, infatti, prenderà il via dal Paese scandinavo con la cronometro d'apertura (Herning) e due tappe in linea (Herning e Horsens). Tra tanti numeri non possiamo non ricordarne un altro, il 108, il numero di gara di Weylandt. Un numero, diventato ormai un simbolo, una testimonianza di affetto, che ha accompagnato i corridori fino a Milano.
Domenico Lapolla
Tutto già visto, dunque? Niente affatto. Lo spagnolo ha sottolineato la differenza tra le due vittorie. Nel 2008 - iscritto all'ultimo momento dall'Astana - si era presentato senza una preparazione specifica, pensando magari ad un ritiro programmato dopo una settimana di corsa. Quest'anno invece il Giro rappresentava l'obiettivo principale e l'apparente facilità con cui è stato conquistato è frutto di un duro e scrupoloso lavoro. E il Contador "più forte di sempre" (parola di Nibali), ma capace anche di gesti di grande altruismo (vedi tappa di Macugnaga, quando ha di fatto "pilotato" la vittoria di Tiralongo, suo ex gregario), ha scatenato la fantasia degli appassionati di ciclismo che si sono lanciati alla ricerca di similitudini con altri grandi di un passato più o meno recente: Merckx e Hinault per la determinazione e la forza; Armstrong e Indurain per l'agilità della pedalata, il carisma da leader e la capacità di gestione della corsa; Pantani per lo spettacolo che ha saputo offrire in salita. Come dire l'essenza del ciclismo…
Scarponi, 2° (per la prima volta sul podio del Giro), e Nibali, 3° (al terzo podio in un grande giro dopo il 3° posto nella scorsa edizione ed il successo alla Vuelta 2010) confermano la loro eccellente continuità di rendimento, qualità indispensabile in una corsa di tre settimane.
Bene anche Garzelli che a quasi 38 anni, e ad undici anni di distanza dal successo del Giro d'Italia 2000 ("segno che ho sempre lavorato con professionalità"), conquista la maglia verde del Gran Premio della Montagna in una edizione particolarmente ondulata.
Il Giro che ha parlato molto spagnolo (oltre al vincitore della classifica generale, ricordiamo le 6 vittorie di tappa di corridori iberici contro le 5 vittorie italiane: Petacchi, Gatto, Ulissi, Capecchi e il già citato Tiralongo), l'anno prossimo si cimenterà con il danese: l'edizione 2012, infatti, prenderà il via dal Paese scandinavo con la cronometro d'apertura (Herning) e due tappe in linea (Herning e Horsens). Tra tanti numeri non possiamo non ricordarne un altro, il 108, il numero di gara di Weylandt. Un numero, diventato ormai un simbolo, una testimonianza di affetto, che ha accompagnato i corridori fino a Milano.
Domenico Lapolla
INSERISCI UN COMMENTO
ARTICOLI PIU' LETTI DI RECENTE:
-
Chi l'ha detto che i supereroi non esistono?
Un gravinese al Campionato mondiale di 100km di Seregno -
Un torneo di calcetto organizzato dal gruppo Agesci Gra...
Sensibilizzare ad azioni di buon senso verso l'ambiente... -
Sei ore dei Templari
Corsa e non solo! -
AS Gravina, Cifarelli: Confido molto nelle potenzialità...
L'attaccante, dispiaciuto per l'espulsione, non vede l'... -
CSTL Gravina: vittoria femminile
3-0 delle ragazze contro il Bari -
AS Gravina, fine di una stagione altalenante
I gialloblù concludono con un pareggio ad Altamura -
CSTL Gravina, 3 a 0 contro il Triggiano
I gravinesi riscattano le due sconfitte esterne di Tran... -
“Trail delle 5 querce”: la asd “Gravina festina lente! ...
Presenti in studio il presidente Aldo Cirilli e il diri... -
CSTL Gravina: debacle maschile
La compagine maschile perde 3-2 contro il Gioia ma si q... -
As Gravina, sconfitta indolore a Polignano
In campo mercoledì 25 Aprile contro il Capurso
RACCOGLITORI SPECIALI RECENTI:
-
718 Fiera San Giorgio
6 contenuti -
Gravina, elezioni 2012
56 contenuti -
Gravina in... Natale 2011
18 contenuti
RUBRICHE AGGIORNATE:
-
Nutri_Ami_Amoci
L'alimentazione in primo piano -
Archivio Delibere Giunta di Gravina In Puglia
Database delibere 2011-2012 -
Cibus in tabula
Cibus in tabula
Altri contenuti recenti
CSTL Gravina, ko casalingo nei play-offVOLLEYGara1 va a Manfredonia
Video
“Trail delle 5 querce”: la asd “Gravina festina lente!" all'operaGRAVINASPORTPresenti in studio il presidente Aldo Cirilli e il dirigente Michele Debenedictis
Video
Cstl Gravina volley: al via i playoffVOLLEYDomenica 20 maggio esordio in casa contro il Manfredonia
Sei ore dei TemplariATLETICACorsa e non solo!
Galleria
Anche a Gravina la XIII edizione di BimbinbiciCICLISMOIn collaborazione con l’ASD Amicinbici
CSTL Gravina: debacle maschileVOLLEYLa compagine maschile perde 3-2 contro il Gioia ma si qualifica per i play-off
Video
Gravinalife Magazine è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile Francesco Dipalo

Martedì 22 Maggio 2012 




.gif)



