Gravina in Puglia Venerdì 18 Maggio 2012 S. Giovanni I


Quanto leggono i gravinesi?

Qual è la fascia d’età più dedita alla lettura?

Qual è il libro più venduto al momento?


REDAZIONE GRAVINALIFE
Lunedì 28 Novembre 2011 ore 18.56

Contrariamente a quanto attestato dall'ottavo rapporto del Censis sulla comunicazione, secondo il quale gli italiani leggono meno libri rispetto agli anni passati, Gravina va in controtendenza.

Interpellate quattro cartolibrerie (Parrulli, Paciullo, Rosano e La Tana) prese a campione, è venuto fuori che a Gravina il lettore medio ha un'età che varia dai 20 ai 35 anni e predilige il genere romanzesco. Inoltre, negli anni si è riscontrato un lieve aumento nella vendita.

Al momento il libro che sta letteralmente andando a ruba è "Le prime luci del mattino", l'ultimo romanzo di Fabio Volo, definito da Daniele, titolare della libreria La Tana, "un vero e proprio fenomeno editoriale, letterario e di costume".

La preoccupazione dei librai è che per Natale aumenti l'iva sui libri.

Dunque, che siano romanzi rosa, gialli, libri per bambini (il più apprezzato Geronimo Stilton), l'importante è che ai gravinesi piaccia leggere, in particolare nei mesi estivi riscaldati dal sole in spiaggia e nei mesi invernali al calduccio sotto le coperte, complici i regali natalizi.

Leggere emoziona e rende liberi… liberi di provare sentimenti, di immedesimarsi così tanto con il protagonista della storia da essere felici e/o tristi.
Chi legge ama soprattutto le storie che parlano di sé, storie in cui è possibile riconoscersi, ma anche storie che aiutano a scoprire qualcosa del mondo che li circonda, perché le domande che ci si pone sono infinite e spesso non si sa dove andare a prendere le risposte. Spesso il lettore è, infatti, invogliato a leggere pensando che una lettura può suggerire risposte ai propri quesiti. Piuttosto che una via di fuga dalla realtà, però, il libro deve essere un modo di guardarla, conoscerla e scoprirla. Leggere può far bene, ma può talvolta anche far male…

dona77 il 30 novembre alle 15.36
Se fosse vera questa sarebbe una gran bella e vera notizia, un reale cambiamento nella societa gravinese di cui tanto ne avrebbe bisogno, ma purtroppo non credo molto in questo sondaggio e non perche fatto bene o male ma perche purtroppo è il vivere quotidiano che ti rapporta con persone che non conoscono la propria storia, la propria città, il rispetto dei propri patrimoni.....
allora, mi chiedo, che valore potrebbe avere un tale notizia?
comunque vorrei consigliare a chiunque e la nostra città ne rispecchia a pieno le parole di questo libro, una lettura critica sul territorio inteso come paesaggio e patrimoni da tutelare e valorizzare : PAESAGGIO COSTITUZIONE CEMENTO di SALVATORE SETTIS, la battaglia per l'ambiente contro il degrado civile.
Buona lettura a tutti
Utente Facebook
La Tana NoOrdinary il 29 novembre alle 11.12
IO PENSO CHE NN BISOGNA VEDERE TUTTO IN BIANCO E NERO, MA CI SONO TANTI COLORI, GRADAZIONI DI GRIGIO. ADESSO HANNO FATTO PERSINO TELEVISORI 3D :-D SCUSATE L'IRONIA, MA PENSO CHE ANCHE LEGGERE LA GAZZETTA DELLO SPOSRT O IL LIBRO DI IBRAHIMOVIC SIA UN PASSO VERSO LA CULTURA, SINTOMO DI UNA FAME DI CONOSCENZA, IL PRIMO PASSO DI UN PERCORSO. POI STA AD INIZIATIVE COME LA MIA, L'APERTURA DI UN CAFFè LETTERARIO, LA CREAZIONE DI EVENTI, PROGETTI LETTURA A FARSì CHE QUESTO PERCORSO CONTINUI. QUINDI SONO DA APPREZZARE TUTTE QUESTE INIZIATIVE, PROGETTI CHE PONGONO LA CULTURA COME OBIETTIVO PRIMARIO. SONO DA AMMIRARE TUTTE QUELLE PERSONE CHE SE NE OCCUPANO, CHE CREDONO IN TUTTO CIò.... QUINDI CORAGGIO !!! L'UNIONE FA LA FORZA..... E COSì QUALCOSA CAMBIERà...... :-) :-) :-)
Utente Facebook
Maria Paterno il 28 novembre alle 21.10
Siamo così in controtendenza che a Gravina non esiste una vera libreria e qualora qualcuno di buon cuore decidesse di aprirne una probabilmente avrebbe vita breve.
Questo pseudo sondaggio realizzato senza alcun criterio scientifico denota solamente una peculiarità , che tra il "campione analizzato" il libro più acquistato risulta essere l'ultima fatica di Fabio Volo, un' overdose di cultura insomma, finalmente Gravina potrà diventare un paese migliore!
Vorrei insultare la redazione per questo bel polpettone propinatoci ma non sarebbe, come si suol dire, politically correct
Pinuccio il 28 novembre alle 19.39
Quanto leggono i gravinesi? Nulla, poco e male. Al di là dei sondaggi, delle interviste a caldo di alcuni edicolanti, librai, la città è sorda ad acculturarsi sul versante della propria storia che non conosce o conosce poco. Il ricorso alla letteratura ricorrente, momentanea, di moda non giustifica l'assenza dal vero, dal bello racchiuso in quello che è più giusto e necessario conoscere, apprendere, apprezzare nel contesto di quella che è l'appartenenza. I voli verso il mediocre populismo alla moda o l'accomodamento farisaico del progrssismo snob e radica-lchic, non sono e non possono essere il futuro, ma sono solo, invece, il lento declino di un depauperimento culturale targato omologazione e asservimento ad una falsa cultura colorata di rosso negativo e reattivo.
Utente Facebook
La Tana NoOrdinary il 28 novembre alle 19.23
E ALLORA CHE DIRE .....
UNA BUONA LETTURA A TUTTI !!!
QUI DANIELE DALLA TANA :-) :-) :-)
I commenti rappresentano le opinioni personali dei lettori di Gravinalife e non dell'editore o degli autori.
L'indirizzo email è necessario per attivare e pubblicare il messaggio.
Rispetta il regolamento e scrivi in minuscolo.
ARTICOLI PIU' LETTI DI RECENTE:
RACCOGLITORI SPECIALI RECENTI:
RUBRICHE AGGIORNATE:

Libro
Feed Rss
ABBONATI GRATIS FEED RSS + NEWSLETTER + SMS

CONTENUTI CORRELATI

Altri contenuti recenti
Gravinalife Magazine è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile Francesco Dipalo