Prelievi abusivi di acqua in una palazzina di Gravina

Gli inquilini non pagavano il consumo

Saranno intensificate le attività di controllo dell'AQP su tutto il territorio


Anna Maria Colonna
ANNA MARIA COLONNA
Mercoledì 25 Agosto 2010 ore 13.14

Ingenti prelievi abusivi di acqua potabile sono stati scoperti in una palazzina del Comune di Gravina. Attraverso un by-pass posto sulla rete pubblica, i residenti riuscivano ad eludere il contatore generale e a non pagare l'effettivo consumo. La presa abusiva è stata individuata nel corso di una campagna di monitoraggio della rete nell'abitato di Gravina, effettuata mediante l'utilizzo dei nuovi automezzi dell'AQP per il pronto intervento, in dotazione dal mese scorso.

Gli automezzi sono delle officine mobili dotate di attrezzature e strumentazioni che consentono lo svolgimento delle operazioni di gestione delle reti o di ricerca delle perdite.

Ieri mattina, alla presenza di agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Gravina, che hanno contribuito alla segnalazione ed individuazione del fatto, i tecnici dell'Acquedotto Pugliese hanno potuto scoprire il collegamento abusivo e provvedere alla sua rimozione. I titolari dell'impianto sono stati denunciati. Su tutto il territorio proseguono e saranno intensificate le attività di controllo della rete da parte dell'AQP.

"Un'attività - si legge nel comunicato dell'AQP - che ha consentito negli ultimi anni di risparmiare circa 40 milioni di metri cubi di risorsa e una riduzione sostanziale delle perdite in rete al 35%".

risu il 25 agosto alle 13.52
adesso dovrebbero fargli pagare tutta l'acqua non pagata......sempre se si riuscisse a stimarla.
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