Gravina in Puglia Venerdì 18 Maggio 2012 S. Giovanni I


Ospedale della Murgia: 180 posti senza reparti specialistici

Lettera in memoria di Fabio Perinei


REDAZIONE GRAVINALIFE
Martedì 21 Febbraio 2012 ore 10.48

Ricorre oggi, 21 febbraio, il 3° anniversario della morte di Fabio Perinei, già Sindaco di Altamura e parlamentare alla Camera dei Deputati per il Pci e, successivamente, per il Pds.

In sua memoria, Michele Lospalluto scrive una lettera aperta, rimarcando in particolare la situazione di degrado dei servizi sanitari nel nostro territorio. "Sono passati circa 15 anni – si legge in una nota - ed il nuovo ospedale, che porterà il suo nome, non si apre. Le prestazioni nei nostri servizi, sono in forte calo, come pure i ricoveri ed aumenta la mobilità passiva verso altre strutture ospedaliere, in particolare verso Matera. La sfiducia da parte dei cittadini-utenti verso le nostre strutture, è sempre più forte, la rassegnazione prende sempre più piede. E' il diritto alla salute che è a rischio. Il nuovo ospedale sta per essere terminato, non abbiamo notizie quando sarà aperto, ma in esso non sono previste le specialistiche, come si evince dal documento ufficiale delle Direzione Generale della ASLBA, del dicembre scorso. Sono 180 i posti letto, ma non sono previsti quelli per le specialistiche di ORL, oculistica, pneumologia, neurologia, urologia e neonatologia. Anzi stando ad uno degli ultimi incontri tra la Direzione ed i dirigenti del presidio ospedaliero di Altamura, il Direttore ha sottolineato che sono a rischio, la pediatria, l'ostetricia-ginecologia (che andrebbe ridimensionata) e la UTIC (che andava chiusa a fine anno scorso). Un ospedale di nuova apertura, senza specialistiche, è un mezzo ospedale, non ha nulla per essere considerato intermedio, non resisterà alla concorrenza con quelli limitrofi e soccomberà per i conti economici negativi che registrerà e che ha già registrato. Un ospedale concepito oltre 30 anni fa, in quel contesto economico e sociale, con il chiaro obiettivo di avvicinare le due comunità di Altamura e Gravina, ha bisogno di essere rivisto, rivisitato".

E conclude: "Ecco nel rispetto ed in memoria di quel principio di equità, da Fabio sostenuto nelle sue battaglie politiche, faccio appello a tutti i suoi compagni, amici e sostenitori, che quel principio, si traduca in una politica di ridistribuzione delle risorse in tutto il territorio della provincia ASLBA. Ovvero che i posti letto delle strutture specialistiche, vengano equamente distribuiti anche sul nostro territorio (ricordo senza costi aggiuntivi) in quell'ospedale nuovo, che senza specialistiche non ha motivo di esistere. Tale equa ridistribuzione consentirà una più razionale ed efficace utilizzazione di dette risorse, con il vantaggio di un processo di decentramento e di accorciamento delle liste di attesa, che per carenza di spazi in altre strutture non potrà essere realizzato. Frattanto segnalo, che ci sono dirigenti e qualche politico, che "danzano sul cadavere" dell'oculistica ed in particolare dell'ORL per "spartirsi le spoglie", incoraggiati anche dal trasferimento (a dir poco anomalo se non illegittimo per procedura) presso l'ospedale di Monopoli di un medico di quest'ultima struttura, che segnano in maniera inequivocabile la volontà di chiusura delle stesse".

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Franco Nacucchi il 25 febbraio alle 00.20
E' assurdo vedere presso il pronto soccorso dell'Ospedale di Altamura, gente in barella, in attesa di ricovero da molte ore. Poi abbiamo il nuovo Ospedale della Murgia, incompiuto da anni e irresponsabili della asl e della Regione Puglia invece di preoccuparsi dell'apertura e dei nuovi servizi previsti per la nuova struttura, si sono preoccupati dell'intestazione ad un politico ds di Altamura, deceduto 3 anni fa. E' stata fatta una indagine dall'associazione 3P presieduta da Franco Nacucchi sui Comuni di Altamura, Gravina, Grumo A, Santeramo e Poggiorsini con una proposta trasmessa all'Asl e alla Regione Puglia di revocare la delibera di intestazione al politico e provvedere all'intestazione a Papa Benedetto XIII o a Maria Teresa di Calcutta. Chi di competenza è necessario che si preoccupi seriamente della sanità in Puglia e nel n s. territorio in particolare.
Felice C. il 21 febbraio alle 20.02
Il mio sogno? Avere un ospedale intitolato a "Pippi Calzelunghe" con attrezzature e medici di altissimo livello, da fare invidia agli svedesi.
Invece no,..........siamo i soliti perditempo e spreconi costretti ad andare in Svezia anche per un semplice mal di testa.
Forse siamo un po tutti come il forumista Benito, che è disposto a farsi ammazzare per campanilismo senza curarsi di ciò che è veramente grave, in fondo a pochi metri da quell'ospedale c'è un bel ristorante.......quasi quasi mi faccio una mangiata e una bevuta e............ chi si è visto si è visto!
Non ci resta che augurarci tanta........tanta buona salute.

miki il 21 febbraio alle 18.58
che dire, speriamo che apri e poi i dirigenti riescano a portare medici all' altezza della situazione, che si riesca ad aprire un reparto oncologico con chemio e radioterapia che affianchino la chirurgia che sono all' ordine del giorno per tanti ammalati che devono viaggiare per curarsi.
Per quanto riguarda il nome dobbiamo ricordare che è un luogo di sofferenza dove a volte solo la preghiera è di conforto e un nome politico non aiuta a questo conforto, forse Benedetto XIII mi sembra più appropriato.
BENITO il 21 febbraio alle 18.55
Il problema è la forzatura di questo pseudo politico !
Il nome dovrà essere scelto e non imposto ! Sono stanco di questi politicanti da quattro soldi ! L' apertura ? E' una vergogna e nessuno da' risposte
pitlo il 21 febbraio alle 18.37
giustissimo lacornacchia
sono perfettamente daccordo con te
sveglia gravinesi
basta lamentarsi
non é mai troppo preto per agire.
Pinuccio il 21 febbraio alle 18.20
Se proprio vogliamo e dobbiamo dirla tutta, questo è l'esempio tipico che non esiste il bene comune. Per me non è una novità. E' una conferma. Un ospedale, nasce nell'interesse della gente, dei pazienti, dei malati, nell'interesse di tutti, per far star bene a tutti, e, invece, si trasforma, in un bene per pochi. Si è trasformato in un contenitore di interessi, persino per la intitolazione. Poi, se e quando funzionerà, nel senso che deciderà di farlo entrare in funzione, possibilmente non in collisione o in conflitto con la struttura ecclesiastica di Acquaviva, tanto per intenderci, uno di quelli che ha partecipato al dibattito sul bene comune, non si potrà credere e pensare che avremo risolto il problema del bene comune, nel senso che assolverà alla sua funzione, perchè ci sarà sempre, giustamente, per motivi di salute, esistenza e sopravvivenza cercherà le proprie soluzioni altrove. l'ospedale è un bene comune? Vorrei che rispondessero i sagrestani e moderatori dell'incontro dell'altra sera presso l'auditorium SS. Pietro e Paolo.
lacornacchia il 21 febbraio alle 17.38
Ma perchè disquisire sul nome quando la cosa più importante è l'ospedale? Mettiamo insieme le energie affinchè l'ospedale si apra al più presto e sia efficente. Il nome serve per distrarci dal vero problema che è l'apertura. Quali sono gli interessi nascosti? Vediamo di smascherarli.
pitlo il 21 febbraio alle 16.45
ciao ragazzi
é incredibile
la societa cambia, si modernizza si aggiorna, ( e per chi ha fantasia, puo aggiungere tutti gli attributi possibili ed immaginabili)
MA LA MUSICA é SEPRE QUELLA
POSSIBILE CHE I PROBLEMI SONO SEMPRE GLI STESSI?
POSSIBILE CHE NON SI RIESCE AD EVITARE LO SCEMPIO E LO SPERPERO DI DENARO PUBBLICO?
POSSIBILE CHE SONO SEMPRE GLI ONESTI CITTADINI A PAGARE?
HO VISTO 2 GIORNI FA IL FILM "I MISERABILI". S E LA SITUAZINE RISPETTO AD ALLORA VI SEMBRA CAMBIATA FATEMELO NOTARE.
MI CHIEDO: ARRIVERA UN GIONO IN CUI I CITTADINI SAPRANNO DIRE "ADESSO BASTA?"
E QUANDO I SOLDI SPRECATI INUTILMENTE CI VERRANNO RESTITUITI?
mi ricordo ancora quei £ 5000000000 (5 miliardi di lire) ,della pietra di fronte alla banca popolare del materano, perche non li hanno mai rimborsati?
che fine fanno quei soldi?
meditate gente........ meditate.
ciao
BENITO il 21 febbraio alle 14.44
Vorrei ricordare a questo personaggio ... sembra .. LOSPALLUTO che l'ospedale mai porterà il nome di un politico ...
Passeranno sul cadavere mio e di molti altri gravinesi !!
Prendiamo esempio da Barletta ... Date una okkiatina la nome e alla storia del personaggio
patty palmi il 21 febbraio alle 13.17
c'è solo una cosa da aggiungere,VERGOGNA,per una visita specialistica di ORL sono arrivata a barletta quando si può avere qui delle specializzazioni di buon
livello
Pinuccio il 21 febbraio alle 11.15
Con tutto il rispetto verso i morti, così, come anch'io lo auspico, voglio ricordare, a chi già parla e scrive di ospedale Fabio Perinei, provvedimento mai assunto in via definitiva da nessuna delle amministrazioni locali interessate, compresa , quella di Altamura, che, oggi, 21 febbraio 2012, sono 282 anni dalla morte di Benedetto XIII, papa pugliese, e non solo gravinese, ma nel contesto di una visione universale, quale la Chiesa ha ed è, per cui era stato proposto di intitolare il nascente polo sanitario della Murgia. Proposta motivata storicamente, che nacque, da parte del sottoscritto, in uno slancio di spontaneismo, senza incoraggiamento di alcuno, senza la spinta di qualche altro e regolarmente inviata e formalizzata, con lettera del 4 ottobre 2009, alle autorità competenti regionali, territoriali e religiose. Senza ricevere nessun esito e riscontro. Ritenendo che la questione sia ancora aperta, ritengo immaturo e inopportuno fare riferimento, per certo, ad una cosa che non è mai nata con questa specifica etichetta.
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