Gravina in Puglia Venerdì 18 Maggio 2012 S. Giovanni I

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Il nuovo protagonismo dei cattolici

Parola d'ordine: rinnovamento


REDAZIONE GRAVINALIFE
Giovedì 22 Dicembre 2011 ore 19.23

Stile, sobrietà, impegno per il bene comune. Soprattutto, competenze e capacità. Il mondo cattolico non demorde, ed insiste. Pigiando sull'acceleratore del cambiamento e chiedendo alle forze politiche cittadine di confrontarsi sulle ragioni del cambiamento. Questo e tanto nel faccia a faccia con Pasquale Tarantino, esponente di Comunione e Liberazione e rappresentante delle associazioni cattoliche firmatarie del documento che suona la sveglia ai partiti gravinesi.

Le associazioni cattoliche chiedono alla classe politica di cambiare passo
Lo spiega ai microfoni di Gravinalife.it il loro referente, Pasquale Tarantino
17 minuti
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GIGI il 9 gennaio alle 16.00
CHE DIO CE LA MANDI BUONA
minchione il 23 dicembre alle 15.35
Ci sara' un DIO che verra' a trovarti ...........da buon intenditore pochissime parole.
Cesco Carulli il 23 dicembre alle 13.35
La messa e' finita, andate in pace.
AMEN...
deja vu il 22 dicembre alle 16.34
I CL? Stiamo parlando di don Giussani, Formigoni, don Verzè,...Dio ci aiuti!
giuseppe cardano il 22 dicembre alle 16.31
Cerchiamo di pensare al nostro paese,è un modo per metterci in sintonia con le correnti profonde della storia.Se andiamo in profondità notiamo che sono le vite di tutti,dai nonni ai nostri figli.Un popolo che ha lavorato la terra,l'addomesticata e addolcita,con immenso tesoro di borghi,casali,chiese,cattedrali,castelli e palazzi.Non bisogna aver paura del futuro e l'unico tempo dove possiamo andare,dove i meccanismi politici sembrano paralizzati dal demone che da troppo tempo si è impadronita della cultura politica del nostro paese.Il nostro paese,deve tornare ad avere voglia di futuro.Una nuova generazione chiede un paese più aperto e dinamico,più giovane,più ricerca e responsabilità della tecnologia.Non possiamo essere una società che conosce il prezzo ma non il valore delle cose.Oggi il nostro paese sembra cupo,impaurito,sembra aver perso quella certezza che domani sarà meglio di oggi.Ieri è sempre meglio di oggi,ma è di questo che ci dobbiamo liberare,non restiamo con la testa rivolta all'indietro, bensì viviamo pienamente il presente e con l'ausilio di stimoli importanti volgiamo lo sguardo al futuro. BUON NATALE
Michele il 22 dicembre alle 16.21
Dopo tanto silenzio e dopo l'intervista del Sig. Tarantino il mio piccolo mosaico comincia a prendere forma. I cattolici stanno lanciando la candidatura di un uomo cattolico e molto probabilmente per bocca dell'UDC. Uomo legato da vincoli di parentela con Pensare Politicamente, legato da vincoli di parentale con l'autore del'intervista, legato da vincoli professionali con il numero 1 dell' UDC. Unico neo, è quello di far parte del Partito Democratico, in passato Margherita, Democrazia Cristiana e non ricordo quante altre casacche ha cambiato. Certamente la proposta della sua candidatura farà saltare probabilmente il Terzo Polo, che tanto professa il rinnovamento .....di casacca. Auguri a Ricccc......Minguccio.
Pinuccio il 22 dicembre alle 12.44
Ho ascoltato con attenzio quello che ha detto Lillino Tarantino. Sono molti gli spunti a cui ha fatto riferimento. Per brevità e sintesi non possono essere contemplati tutti. Io resto dell'idea che i cattolici, in politica, sono una risorsa e non viceversa, non il contrario, dove vige l'usa e getta. Premesso ciò, io mi chiedo, dopo la lettera, dopo l'ascolto dell'intervista: qual è il progetto politico di questa parte di cittadini che si sveglia dopo un lungo letargo? Non c'è, non è stato evidenziato, non si capisce, perchè è nebuloso, evanescente, alibistico, frammentario, disordinato, confusionario. Si è fatto riferimento al dialogo, al confronto. Sono ingredienti che non bastano per stare sulla scena, per confrontarsi non solo con gli altri, ma con se stessi, con tutto il firmamento di sigle che hanno condiviso una lettera e una firma ,ma sono distanti per diversi contenuti di carattere etico, morale, politico. Il pluralismo delle sigle non faciliterà il cammino, perchè, ognuno forte della propria esperienza e del proprio essere cattolico sui generis, nonostante i crismi, gli incoraggiamenti e certi consensi elettorali, non potrà condividere tappe lunghe, medio lunghe o a lunga scadenza. I cattolici a Gravina sono inaffidabili e inattendibili, perchè provengono da scuole diverse di pensare politicamente; perchè,molti, hanno nel loro DNA il gene del cattocomunismo; perchè pensano di poter conciliare i valori del cristianesimo con quelli di Marx. Non serviva evocare l'esperienza Lupi -Letta. Quella è stato un caso di necessità virtù e non un confronto serio su temi veri.
Marco il 22 dicembre alle 11.50
Mi sa tanto che qualche altro prelato vuole costruire un'altra piscina e semmai qualche centro benessere per le anime da purificare.
Aurelio il 22 dicembre alle 10.44
Questi signori oggi hanno forse pensato che i cattolici che hanno appoggiato sino ad ora hanno fallito e voglio rinnovare i loro cavalli da corsa. I nomi dei cattolici di Comunione e Liberazione, di Pensare Politicamente e altri si conoscono sono tutti schierati già da moltissimo tempo nel PDL, nel PD, UDC, API ecc...
Quindi stanno chiedendo a costoro di farsi da parte, perchè ci sono già i nuovi cavalli da corsa.
Michele Capone il 22 dicembre alle 10.20
Se i big della politica continuano a tenere blindati i propri voti, garantendosi sempre la loro elegibbilita', non potrà esserci mai un vero ricambio in una città dove il voto quasi mai e' espresso sulla base di un programma o di una proposta politica.
Visto i risultati prodotti fin d'ora e' evidente che il loro modo di fare politica (spesso piu' nei bar che nelle segreterie di partito o movimenti) non produce risultati soddisfacenti per la comunità gravinese.
Michele il 22 dicembre alle 10.11
Il RINNOVAMENTO si ha non candidando persone che hanno gia' ricoperto due mandati consigliari e/o amministrativi in tutti i partiti e movimenti politici.
Non ci permettiamo di giudicare nessuno perchè per noi chi giudica è solo qualcun'altro, ma se la città e' da 10 anni la più povera, sotto l'aspetto economico e sociale, della provincia di Bari la colpa non e' di chi ha fatto solo una consigliatura o ha amministrato per una sola volta.
MERITO, RICAMBIO, SVILUPPO.
GIOVANI, DONNE E RAPPRESENTANTI DELLE PMI che producono in città ed esportano fuori città.
Scarica il nostro COMUNICATO STAMPA da www.gravinasviluppo.it e approfondisci la nostra proposta di rinnovamento.
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