Gravina in Puglia Venerdì 18 Maggio 2012 S. Giovanni I


Il centrodestra si prepara a scendere in campo

E per la candidatura a sindaco spunta l'ipotesi Laddaga

Congresso provinciale del Pdl: anche Leo Vicino in lizza


REDAZIONE GRAVINALIFE
Mercoledì 22 Febbraio 2012 ore 13.10

Una coalizione più larga di quella tradizionale, con un candidato sindaco pescato dalla società civile.

Ricacciato nell'angolo dall'anticipata e traumatica fine dell'esperienza Divella, indebolito da defezioni e abbandoni, il centrodestra prova a rialzare la testa. Lo fa ripartendo da uno schieramento che potrebbe estendere i suoi confini al di là di quelli soliti: a Pdl, Movimento Schittulli e Forza del Sud potrebbero infatti aggiungersi alcune liste civiche e altre forze politiche. Tra queste, in particolare, il Pli e i "Moderati e Popolari". Avvistati sulle rotte che portano all'accordo con il centrodestra. "Abbiamo una serie di contatti in corso", glissa il coordinatore piediellino Leo Vicino, "ma ancora non c'è nulla di definito. Giovedì sera avremo una riunione al termine della quale potrebbe emergere qualche certezza in più". Sulla stessa lunghezza d'onda, sibillino, il consigliere provinciale schitulliano Mimmo Romita: "Stiamo facendo sistema per unire tutte le forze del centrodestra".

Che però qualcosa di grosso bolla in pentola lo dimostra il silenzio tattico che scende gelido quando il discorso si sposta sulle candidature. Un nome che, stando alle indiscrezioni, potrebbe unire tutti, sarebbe quello d'un uomo d'area, vicino al centrodestra ma non organico ad alcun partito e che forse proprio per questo potrebbe incontrare il gradimento di tutti: Michele Laddaga. "No comment", taglia corto Vicino. Spende invece qualche parola in più Romita: "Laddaga? Personalità di tutto rispetto, ma non abbiamo ancora parlato di candidati e candidature. Siamo piuttosto orientati a stabilire un dialogo coi cittadini sui programmi e sui valori".

Eppure, l'ipotesi di affidare le redini della coalizione allo stimato direttore delle poste gravinesi è tutt'altro che campata in aria: lo stesso Laddaga, di fronte all'assalto dei cronisti, cortese si trincera dietro il filo spinato della discrezione, senza tuttavia negare d'aver ricevuto l'invito a scendere in campo e d'essere pertanto impegnato "in una profonda, doverosa, necessaria riflessione". Al termine della quale, presumibilmente, ogni riserva sarà sciolta.

Intanto, in attesa di novità ufficiali sul versante gravinese, gli occhi sono tutti puntati su Bari e sul congresso provinciale del Pdl, che sabato e domenica prossimi porterà all'elezione dei nuovi organisimi direttivi. A contendersi la guida del partito in terra barese, due raggruppamenti: quello vicino all'ex ministro Raffaele Fitto e quello invece attestato sulle posizioni del vicepresidente dei senatori pidiellini, Gaetano Quagliarello. Queste ultime sintetizzate in una mozione che ha in Giovanni Copertino il candidato alla carica di coordinatore, con Leo Vicino nei panni di aspirante numero due ed una lista nella quale figurano, tra gli altri, anche il consigliere comunale altamurano Michele Barattini e l'ex assessore municipale gravinese Giuseppe Prezzano. "Gli uomini e le donne che sono scesi in campo con questa lista", fa sapere Vicino, "hanno voglia di mettersi in gioco per il rilancio del Pdl. Una lista con una forte componente giovanile e dove non è trascurata la presenza famminile, che nasce dalla volontà di dare nuovi impulsi al Pdl, per porre le basi di un nuovo corso di un partito che deve tornare vincente e capace di ascoltare le voci del territorio".


Pinuccio il 24 febbraio alle 21.18
Ai novelli stornellatori, venditori di almanacchi, vissuti all'ombra della bambagia, come quelli vissuti all'ombra della Barbagia; ai novelli giullari, annunziatori di nuove stagioni, di cieli nuove e terre nuove, chiedo: ma si sono visti mai in giro che cosa sono stati capaci di produrre i nuovi trampolieri della politica, passati da un versante all'altro, da un estremo all'altro? Magari, i giovani fossero stati depositari di nuove speranze, gli avremmo affidato il mondo, il pianeta e tutto il creato. Il problema è che costoro sono stati peggiori dei vecchi, accusati di infanticidio della politica. Cosa si può continuare a chiedere a coloro che hanno tradito aspettative, speranze, futuri, novità e rinnovamento? Certo, non tutti i giovani sono uguali o non tutti si sono comportati vigliaccamente e subdolamente o disonestamente. Hanno, però, un blasone di famiglia che non gli consente scampi, giustificazioni, premi e considerazioni. Tra l'altro, certe novità, spacciate per rinnovamento, sanno di nuovo, anzi d'antico. Non sbucciamoci l'ombellico per il nuovo. Il nuovo è il giovane che cammina e non milita; che aspetta e non fugge; che conosce la vita per vivere e non per morire sacrificato; che spazia e non spazza i rifiuti della società; che vuole continuare a restare giovane e moderno nel solco della storia fondata sul passato, sul futuro, sul divenire dei suoi averi, delle sue certezze.
Lorusso Francesco il 24 febbraio alle 17.29
E basta con questi vecchi che si servono della politica. Eleggiamo una classe dirigente giovane che deve mettersi al servizio del paese. Non ci facciamo incantare dai vari personaggi che cercano solo la gloria personale riempiendo le loro liste di persone "alla quale". Diffidate gente! Purtroppo devo ammettere che l'unico candidato sindaco giovane e valido è Alessio Valente.
Pinuccio il 24 febbraio alle 15.02
All'ardita pasionaria e velina, nel senso di regime, del PDL non ponevo quesiti inerenti la mia appartenenza, adesione e condivisione, da tesserato al partito, perchè non lo sono, orgogliosamente, ma come cittadino. Se poi l'intelligenza della signorina è tale da confondere il senso delle domande, chi le pone, come le pone e perchè le pone, beh, il problema non è mio, ma è suo, perchè io so quello che sono, chi sono e cosa ho rappresentato in una certa area politica, quando nè lei e nè i suoi sodali indifendibili non avevano ancora visto le luci della verità, ma solo quelle del varietà e della ribalta. Non ho bisogno di presentare credenziali, per far capire, nella diminutio della mia cultura, perchè sollevo interrogativi. Ho solo posto domande a cui sarebbe stato sano, intelligente e corretto rispondere, piuttosto che rifugiarsi dietro la lezione del suggeritore nano, desideroso di arrampicarsi al posto dei perduti, dei persi del senso e della bussola della praticità, della oggettività e non della soggettività, purtroppo, confermo il non pervenuto, nel senso di aver ricevuto contezza che il negativo non potesse trasformarsi in positivo o il passivo in attivo, quindi, chiudo e passo, convinto che la Sallicati potrà far prendere molti voti al suo partito tanti quanti è capace di farne uscire, ad ogni suo aprire di bocca, di mente, di lusingato servilismo prostrato sul tappeto del suo consulente politico.
Pietro il 24 febbraio alle 10.31
E dopo il fallimento dell'amministrazione Divella, di una classe politica locale incapace di valorizzare il nostro paese il minimo da parte del Pdl sarebbe stato quello di stare zitti e farsi da parte. Però si s bene la poltrona fa gola a tutti, e specie per un paese che potrebbe creare lavoro sfruttando risorse artistico-culturali immense (vedi Matera), è normale che creare liste, cercare voti e assenso dal popolo gravinese rappresenta il miglior modo per "sopravvivere" (peccato che la coscienza nn si possa pulire). Sono curioso inoltre di capire se quest'anno si riuscirà a battere il record di più candidati per lista in proporzione alla popolazione (all'ultima elezione seguivamo solo Milano in Italia).Staremo a vedere e citando Celentano ieri a Servizio Pubblico "il vento sta cambiando, e la gente onesta prima o poi riemergerà, perchè i disonesti sanno bene che il loro tempo è finito". Vedremo.
Nicola il 24 febbraio alle 10.25
Signora Sallicati vorrei contattarla per sapere altre informazione sul voto di domenica essendo io tesserato Pdl. Grazie
Felice C. il 24 febbraio alle 08.06
Sig.na Sallicati,....... Vincenzo saprà sicuramente darle una giusta risposta, io intanto le dico che fare politica senza capire le esigenze dei cittadini è come fare il fornaio e non sapere cos'è la farina.
Se io domani decidessi di "fare" politica lei sarebbe la prima a cui chiederei....... "come và" ?
Vincenzo il 23 febbraio alle 23.46
X Sallicati
Io non ti ho fatto alcuna domanda. Ho espresso solo il mio disappunto nel leggere un invito a votare a favore di un vostro rappresentante mettendo in secondo piano il discorso sulla scelta del candidato sindaco. Ai cittadini non importa nulla se Vicino sarà votato o meno al coordinamento provinciale. Ai cittadini importa sapere le persone di cui possano fidarsi per il bene della Città.
Non avevo intenzione di prendermela con te. Ma il sistema che si è creato sta diventando estremamente pericoloso perchè la gente è stanca delle cavolate.
Al diavolo i congressi. Vi rendete conto che nonostante i congressi, i sondaggi danno il Pdl al minimo storico perchè anteponete il potere personale alla politica vera che si pone al servizio della gente??

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Maria Antonietta Sallicati il 23 febbraio alle 19.04
vincenzo io ho davvero difficoltà a comprendere cosa vuoi dire in quel tuo post.
qual è la tua domanda?
capisco che tu sia fortemente sfiduciato dalla politica ma da ma che vuoi???
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Maria Antonietta Sallicati il 23 febbraio alle 18.57
ragazzi ma come siete suscettibili!!!!!
è ovvio che il mio invito era rivolto ai tesserati del PDL..
Pinuccio a me non risulta che lei è uno dei nostri tesserati quindi non si intrometta in questioni che non la riguardano!
in merito al post di FELICE rispondo dicendo che io credo che le due tipologie di crescita,sia quella legata al partito che quella legata al proprio territorio,sono strettamente correlate.
é difficile fare oggi un resoconto di ciò che è stato il PDL in questi ultimi due anni...e non ti nascondo che secondo me una delle cause fondamentali del fallimento dell'amministrazione divella è stata proprio la mancanza di coesione politica all'interno del pdl stesso.ed è per questo che sono convinta che solo creando un partito forte ed unito si può iniziare dinuovo a pensare ad una ipotesi seria di governo di centro destra per questa città.quindi concludo dicendoti che secondo me puntare sulla crescita del mio partito diventa il fine strumentale per raggiungere un obiettivo più grande che è la crescita dell'intera città.IO CI CREDO!
francesco il 23 febbraio alle 17.01
Laddaga:un uomo di parola, onesto, persona irreprensibile dal punto di vista etico e morale, sempre pronto ad ascoltare e a prodigarsi per i problemi altrui, cattolico vero, non come i tanti fanfaroni della politica gravinese. Ben venga la sua candidatura e ovviamente la sua elezione a sindaco!
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Movimento Civico Gravinese Gravina il 23 febbraio alle 16.00
Al fine di fare chiarezza su alcune voci non controllate che girano, anche su questo forum, il MCG intende precisare che al momento rimane molto probabile la scelta di andare da soli con un nostro candidato sindaco. Tuttavia sono aperti i colloqui con le coalizioni. E'' indispensabile, prima di qualsiasi colloquio, che le stesse accettino integralmente il codice etico redatto dal Movimento Civico Gravinese e da Gravina in Movimento.

mimmo il 23 febbraio alle 15.12
x Giuseppe
Visto che oggi non riesco a parlarti al telefono, Peppe ti dico di stare calma e di prendere atto di quello che tutti noi abbiamo sentito nell'intervista.
Sinceramente il fatto di sentirmi dire di non essere serio non è piaciuto nemmeno a me.
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