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Il bosco "Difesa grande" ospitava una base dotata di bombe nucleari all'idrogeno

A denunciarlo, un libero cittadino



Martedì 5 Giugno 2012

In Puglia e Basilicata nel periodo della guerra fredda tra Stati Uniti D'America e Russia negl'anni 1960-62 sono state installate 10 basi aventi cadauna n° 3 rampe di lancio per missili intercontinentali JUPITER da 1,5 megatoni, pari a 1.500.000 tonnellate di tritolo, cioè 75 volte più potenti della bomba di Hiroshima in Giappone. Il bosco Difesa Grande di Gravina in Puglia, ospitava una di queste basi dotate di bombe nucleari all'idrogeno. Le altre basi erano dislocate a Spinazzola, Altamura n° 2 basi, Acquaviva delle Fonti, Gioia del Colle, Laterza, Mottola, Matera ed Irsina-Tolve, per un totale di 45 megatoni. Il rischio di esplosione nucleare accidentale era molto alto e noto agli scienziati americani del JCAE (Joint Committee on Atomic Energy, Comitato Congiuntivo per l'Energia Nucleare). Infatti per quattro volte le basi furono colpite da fulmini ed arrivammo ad un passo dall'apocalisse nucleare, con rischio di distruzione totale e cancellazione dei Ns. luoghi dal pianeta terra. Di tutti questi rischi le popolazioni Pugliesi e Lucane non sono mai state informate. All'epoca le trattative, rigorosamente segrete, tra il governo Italiano e quello degli Stati Uniti d'America sui missili JUPITER, durarono molto tempo, non per ottenere, come doveva essere, garanzie sulla sicurezza del popolo Italiano, ma per cercare di prendere più soldi dagli Americani in cambio di questa servitù militare.

In Puglia e Basilicata le basi furono smantellate, non per interessamento dei Ns. governati, ma perché la Russia per non installare delle sue basi missilistiche a Cuba, obbligò gli Stati Uniti D'America a togliere quelle Italiane di Puglia e Basilicata.

La zona del bosco Difesa Grande dove era installata la base missilistica è frequentata da molte persone, soprattutto Gravinesi. Visto che non hanno mai provveduto le molteplici Amministrazioni Comunali che si sono succedute, ieri 3-6-2012 con un misuratore di radioattività, ho fatto 3 misurazioni sulle 3 rampe dove erano installati i missili JUPITER, da tenere presente che sono trascorsi 50 anni, con valori di radioattività del tutto normali pari a 17,8 , 9,00 e 7,5 micro Rem/ora.

Vito Saponaro

Francesco Cicala il 7 luglio alle 12.29
L'Italia visto che c'è molta corruzione, ci sono troppi privilegi in giro per chi ci nasconde tante nefandezze e gravi occasioni di mortalità è bene che nella politica si taglino sia il numero dei parlamentari del 50%; la riduzione degli stipendi del 70%; la riduzione di tutte le pensioni d'oro di tutti gli ex parlamentari e portarli al livello di conteggio INPDAP; escludere per sempre la buona uscita dei parlamentari e di tutti quelli che sono in politica; la separazione delle carriere a tutti i livelli pubblici e privati; l'Italia deve essere un paese neutrale per le troppe spese militari e per i rischi che si incorrono nel mantenere il territorio Italiano come base militare per gli Americani, NATO ed altre sigle militari. Si guadagnerebbe, prevenzione, salute, e molti soldi.
Rocco Michele Renna il 9 giugno alle 15.27
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=5CTTF8-wmcQ#!

http://www.youtube.com/watch?v=ULeMVjbsKb8&feature=player_embedded

50 anni fa cadeva il Mig bulgaro sulla Murgia :
http://www.basijupiter.altervista.org/index.php/articoli-storici/31-50-anni-fa-cadeva-il-mig-bulgaro-sulla-murgia
http://www.spinazzolaweb.it/turismo/murgia-missili-jupiter.html
vi consiglio di leggerveli tutti e aggiungo anche che uno dei missili dislocati nella base di Gravina venne colpito da un fulmine durante un temporale e poco dopo si decise la dismissione

meditate gente quante cose vi nasconde questo governo da 150 anni in qua, prima o poi tutte le fandonie che ci hanno propinato come verità verranno smentite e noi ci stiamo gia attivando per questo
lucia il 7 giugno alle 11.41
E vergognoso che il governo abbia permesso tutto questo per soldi. Spero che, aldilà del rischio di ammalarsi, ci sia anche la possibilità di dissattivare e rimuovere tale pericolo.
Grazia il 6 giugno alle 23.06
Il gravinese quindi oltre al rischio di ammalarsi magari di tumore rischia che scompaia???Possono esplodere??
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